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USCIRE DALL’AMBIGUITÀ E CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ PER I TSRM

2 gennaio 2015    –    Informativo 1/2015:

USCIRE DALL’AMBIGUITÀ E CREARE NUOVE OPPORTUNITÀ PER I TSRM

Nota di lettura: questo informativo è stato proposto e fatto girare, come consuetudine, fra i componenti della Consulta TSRM per l’approvazione ed eventuali modifiche-integrazioni, già dal 2 gennaio 2015, prima del barbaro atto terroristico subito dal Popolo francese nei giorni 7-9 gennaio u.s.

Con questo documento informativo vogliamo esprimere innanzi tutto la nostra solidarietà verso il Popolo francese e verso tutti i Popoli che subiscono violenze, distruzione e privazioni della libertà e della dignità umana. Esprimiamo la nostra condanna e convinta e profonda avversione contro tutti  gli atti terroristici ovunque e da chiunque messi in atto.

INFORMATIVO

Stiamo vivendo un periodo storico bruttissimo caratterizzato da violenze (guerre e conflitti sociali insensati in moltissime parti del mondo) e da ansia e disperazione da parte di tantissimi giovani (e non solo), compreso i nostri giovani colleghi TSRM, per l’incertezza del proprio futuro e della propria vita derivante dalla difficoltà di trovare occupazione lavorativa in ambito delle competenze acquisite attraverso gli studi universitari scelti e sui quali hanno investito.

Per questo riteniamo si debbano creare urgentemente OPPORTUNITÀ LAVORATIVE che, nell’ambito della nostra professione, è possibile realizzare facendo chiarezza per dirimere dubbi e incertezze nell’operato quotidiano.

Uscire dall’ambiguità prodotta dal Dlgs 187/2000, è innanzitutto questo ciò che ci viene chiesto dai nostri colleghi ed è questo che ad oggi è mancato.

Si tratta di dare finalmente concretezza al nostro profilo professionale, si tratta di dare senso e coerenza al livello di formazione universitaria acquisita, si tratta di dare dignità e di affermare lo status di Professionista.

Professionalità acquisita con un percorso formativo universitario vuol dire poter esercitare Autonomia nel proprio ambito operativo, vuol dire che nell’ambito delle tecniche e tecnologie in radiologia medica e per immagini, in radioterapia e in fisica medica il TSRM deve poter agire si con responsabilità, ma anche con indipendenza senza necessità “dell’ultima parola” di alcuno.

Se si realizzerà autonomia e indipendenza professionale come compete ad un Professionista Laureato, allora sarà possibile Competere sul mercato del lavoro a tutto beneficio sia della collettività sia dell’occupazione.

È la competizione che dobbiamo favorire e stimolare e, questa, senza la dovuta chiarezza e opportunità formativa richiesta dai nostri colleghi, rimarrà repressa e riposta “in fondo al ripostiglio”.

Diamo ai nostri colleghi l’opportunità di dimostrare di essere bravi, anzi, i più bravi e poi … che vinca il migliore!

Parte delle soluzioni sono individuabili, per quel che riguarda la nostra professione, in un modello di società sanitaria moderna, già previsto dalle Norme vigenti e avviate proprio a partire dal DL 502/1992.

Per leggere il DL 502/1992 con le successive modifiche e integrazioni clicca il seguente link:

dlgs502-92 e smi

La imprevedibile scarsità di occupazione anche in ambito della professione medica (oltre al pregiudizio derivante da mentalità medievali ancora fortemente presenti e radicate) ostacola il necessario e sereno dialogo-confronto e la condivisione di sviluppo e crescita sociale anche in ambito del sistema salute.

A questo proposito è utile leggere il documento prodotto e pubblicato nel 2014 dalla SIRM con SRN dal titolo “APPUNTI IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE DEL RADIOLOGO” che illustra chiaramente e senza ambiguità, come siamo considerati dai medici radiologi e il tipo di rapporto che loro auspicano fra Radiologo e TSRM. Il documento è possibile scaricarlo a questo link:

Documento SIRM 2014 rapporto profess TSRM-Radiologo

Sono queste le contraddizioni da far presente alla Politica, ai Governanti, senza timori, perché mossi solo dal bisogno di contribuire per una soluzione della crisi economica e sociale del nostro Paese.

Riteniamo siano questi alcuni dei punti cruciali che il nuovo gruppo dirigente della Federazione nazionale TSRM dovrà affrontare e risolvere con urgenza.

Non dobbiamo fermarci, chi non ci crede e preferisce frenare il necessario cambiamento e progresso, si faccia da parte subito!

Distinti saluti

Per scaricare la versione da stampare di questo informativo, clicca il seguente link: 

Info Professione TSRM 1-2015 Uscire da ambiguità – Nuove opportunità per TSRM

I TTSSRM:

Sellitti Francesco Paolo (Torino)

Agostinelli Riccardo (Parma)

Alemanno   Antonio (Foggia)

Amadasi Giuliano (Parma)

Aquilino Antonino (Cosenza)

Bagli’ Gaetano (Enna)

Baiocchi Giorgio (Roma)

Baldassarri Walter (Cecina-Livorno)

Barillaro Osvaldo (Genova)

BattIno Immacolata (Vigevano-Pavia)

Battista Matteo (Catania)

Bianchi Oreste (Vigevano-Pavia)

Boccaccio Fabio (Genova)

Boccafoschi Rosario (Catania)

Boi Maurizio (Cagliari)

Bombarda Giovanni (Bologna)

Borgato Nadia (Torino)

Bottazzi Daniela (Vigevano-PV)

Buttà Benedetto (Catania)

Caldarone Santo (Catania)

Camarda Michele (Bronte-CT)

Campagnoli Marco (Novara)

Cannata Irene (Reggio Calabria)

Cantore Salvatore (Genova)

Caruso Olivio (Ragusa)

Castellano Alessio (Genova)

Castorina Maria Grazia (Sassari)

Cellana Anna (Lidero-Trento)

Ceolato Massimo (Pallanza-Verbiana)

Certo Giovanni (Messina)

Chiatamona Ranieri Carmine (Roma)

Cianchino Paolo (Ragusa)

Ciarella Maria Assunta (Canistro-L’Aquila)

Ciavola Maria Agata (Catania)

Contini Ernesto (Verona)

Corbari Michela (Cremona)

Cortissone Gian Mario (Vercelli)

Cossu Maria Cristina (Cagliari)

Cristianini Marco (Albano Laziale-Roma)

D’errico Francesco (S. Giovanni Rotondo-FG)

De Angelis Tommaso (Caserta)

De Mariano Angioletta (Vercelli)

De Santis Pier Francesco (Fermo)

Degani Anna (Brescia)

Di Costanzo Luigi (Pollena Trocchia-Napoli)

Di Landro Giovanni (Siderno-Reggio Calabria)

Di Mauro Marco (Roma)

Di Nunno Modesto (Bari)

Di Simone Rosario (Niscemi-Caltanisetta)

Falzone Alfredo (Palermo)

Fazzi Francesco (Lecce)

Felcioloni Daniele (Sesto Fiorentino-Firenze)

Ferrazzoli Patrizia (Vigevano-PV)

Fiordelli Piero (Perugia)

Franchino Filippo (Enna)

Giuntini Alfonso (Roma)

Gorgoglione Bambina (S. Giovanni Rotondo-FG)

Guadalupi Andrea (Brindisi)

Guerra Alessandra (Vigevano-Pavia)

Iatarola Alessandro (Roma)

Iavarone Raffaele (Brescia)

Imbrò Ivelisa (Siracusa)

Lai Virgilio (Cagliari)

Levati Catia (Busto Arsizio-Varese)

Li Pizzi Gabriele (Reggio Emilia)

Licenziato Paola (Novara)

Loiodice Francesco (Bari)

Lucarelli Duilio (Gallarate-Varese)

Malavolta Antonio (Roma)

Mallus Stefano (Cagliari)

Marcellini Simonetta (Roma)

Marchesi Daniel (Fermo)

Marzocchi Sergio (Ferrara)

Massignan Marco (Vigevano-Pavia)

Matteucci Claudio (Bologna)

Mazzeo Antonio (Napoli)

Meazza Andrea (Cesano Maderno-MB)

Meldini Claudio (Vercelli)

Merighi Maria Aurelia (Ferrara)

Messina Giuseppe (Augusta-Siracusa)

Metta Michele (Pavia)

Minoia Andrea (Putignano-Bari)

Minutelli Stefano (Peschiera del Garda-VR)

Monterisi Davide (Milano)

Monti Leonardo (Bologna)

Morleo Giovanni (Taranto)

Moroni Marco (Roma)

Moyano Hugo Ruben (Pavia)

Murace Massimi (Crotone)

Murru Sergio (Cagliari)

Muzzi Claudio (Bergamo)

Orfano’ Anna Maria (Paternò-Catania)

Orondini Fabio (Lecce)

Pacifici Stefano (Roma)

Paffetti Antonio (Zevio-Verona)

Panfili Riccardo (Genova)

Panxhi Arban (Peschiera del Garda-VR)

Pastor Lopez Maria Juana (Milano)

Patrizio Antonio (Foggia)

Pelegata Pierluigi (Vigevano-Pavia)

Perrone Cristina (Siderno-Reggio Calabria)

Petrenga Salvatore (Gallarate-Varese)

Pignataro Giuseppe (Trani-BAT)

Prunella Pasqua (Monopoli-Bari)

Pignataro Giuseppe (Trani-BAT)

Radi Ferdinando (Roma)

Raiano Nicola (Napoli)

Rinaldi Giuseppe (Milano)

Rinaldi Ilaria (Carpi-Modena)

Riva Carlo (Ponte San Pietro-Bergamo)

Rizzuto Pietro (Gallarate-Varese)

Rossi Davide (Genova)

Ruggiero Luigi (Vicenza)

Russo Alessandra (Augusta-SR)

Russo Carmela (S. Giovanni Rotondo-FG)

Russo Gregorio (Vigevano-Pavia)

Santucci Stefano (Roma)

Sarti Bruno (Genova)

Scala Francesco (Siracusa)

Scalia Orazio (Catania)

Sciacca Francesco (Augusta-Siracusa)

Serafini Demetrio (Macerata)

Serena Luca (Genova)

Sinceri Rosalba (Arezzo)

Solano Tommaso (Vibo Valentia)

Sosto Salvatore (Bologna)

Spada Calogero (Gallarate-Varese)

Speciale Michelangelo (Bagheria-Palermo)

Spilotro Donatantonio (Castellana Grotte-Bari)

Spinelli Francesco Antonio (Reggio Calabria)

Squilla Giuseppe (Mialno)

Taini Gabriele (Ancona)

Talomo Rocco (Padova)

Tancredi Anna (S. Giovanni Rotondo-FG)

Tombesi Marco (Macerata)

Trifilò Gaetano (Acireale-Catania)

Trigiani Mattia (S. Giovanni Rotondo-FG)

Ugolini Gianni (Lodi)

Vallefuoco Massimo (Napoli)

Vargiu Nicolino Giuseppe (Sassari)

Vernazzani Luigi (Livorno)

Vicari Manolo (Roma)

Violante Domenico (Avellino)

Zarrelli Carmina (Vigevano-Pavia)