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SVILUPPO DI CARRIERA PROFESSIONALE DEL RADIOGRAPHER NEL REGNO UNITO: ESPERIENZA DI UN TSRM ITALIANO.

Care Colleghe e Colleghi, continua il programma di informazione circa l’esperienza professionale e lavorativa del TSRM all’estero. Questa rubrica si va sempre più arricchendo di articoli, grazie alla disponibilità e generosità dei nostri giovani colleghi costretti a emigrare all’estero per lavoro.

In questo articolo, il Collega Riccardo (TSRM italiano), ci racconta delle possibilità di carriera del radiographer nel regno unito: buona lettura!

<< Buongiorno colleghi, sono un Tecnico di Radiologia che vive e lavora da più di un anno nel Regno Unito, più precisamente a Leicester. Scrivo quest’articolo, su invito del collega Francesco P. Sellitti, per condividere la mia esperienza soprattutto con tutti i giovani neo-laureati che si trovano ad affrontare il mondo del lavoro.

Come tutti abbiamo costatato, negli ultimi anni il mercato del lavoro per noi TSRM in Italia è alquanto complicato e le possibilità di un impiego vero e proprio sono pochissime, quindi perché non provare a diventare un Radiographer in UK?

Sono sicuro che in questo blog della Consulta TSRM, sia stato già ampiamente discusso come ottenere il riconoscimento della laurea nel Regno Unito. Perciò vorrei parlarvi di ciò cui vi troverete di fronte nel momento in cui riusciate ad ottenere un lavoro come Tecnico di Radiologia nel Regno Unito. Quello di cui posso scrivere, comunque, riguarda l’ambito della Radiodiagnostica, perché per quanto riguarda Medicina Nucleare e Radioterapia vi è la necessità di una specifica qualifica, diversamente dall’Italia.

Come prima cosa sottolineo che la preparazione teorica e pratica offerta dai nostri corsi di studi universitari nell’arco del triennio, ci rende altamente competitivi e preparati a lavorare in UK. Altrettanto vero è che ognuno di noi ha capacità diverse e ogni Università prevede per la formazione del TSRM un diverso percorso di studi, ma in linea generale siamo ben preparati e pronti al lavoro.

Innanzitutto è giusto evidenziare che il settore della radiodiagnostica è solitamente divisa in due team: “Plain Film” e “Cross Section” (esiste un terzo team che svolge attività di Angiografia, ma personalmente non ho esperienza a riguardo).

I Radiographer in Plain Film lavorano principalmente in radiologia convenzionale (Accident & Emergency, Fracture Clinic, Outpatient Department), sala operatoria, piccole procedure interventistiche e in alcuni ospedali anche in TC; nel team di Cross Section invece si lavora con Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica. Parte distaccata del team di Cross Section è la metodica ecografica dove la figura professionale autonoma è il Sonographer.

Quello che dal primo giorno si realizza è la varietà delle possibilità di carriera che si hanno a disposizione. Va rimarcato che ogni posizione lavorativa all’interno del reparto è assegnata in seguito ad un colloquio con i manager del reparto (essi stessi sono Radiographer), e non tramite selezioni o concorsi. Ogni colloquio è svolto e verte su argomenti diversi secondo la posizione che si deve ricoprire. Quello che davvero conta a ogni colloquio, oltre alle proprie capacità e conoscenze, è dimostrare interesse, impegno e voglia di migliorarsi e crescere professionalmente, qualità particolarmente apprezzate.

Qui di seguito un breve elenco delle figure cui si può ambire nella progressione di carriera professionale. Ognuna di queste figure rappresenta per il radiographer una maggiore serie di responsabilità e contemporaneamente un aumento del salario.

Senior Radiographer: punto di riferimento per il team nell’organizzazione del flusso di lavoro e dei pazienti. Normalmente un Senior è presente in ogni turno di lavoro con l’obiettivo di aiutare altri colleghi nel lavoro clinico e assumersi determinate responsabilità in caso i Superintendent non siano disponibili. Il Senior lavora spesso clinicamente e saltuariamente può avere qualche compito in ufficio da svolgere per tutto ciò che può riguardare l’organizzazione di reparto. Il ruolo di Senior Radiographer è assegnato tramite colloquio, come del resto tutti i ruoli all’interno dell’ambiente ospedaliero. Non esiste un numero minimo o massimo di Senior all’interno del reparto, ma saranno i Superintendent a stabilire quando sia necessario assegnare un nuovo ruolo di Senior. È compito di chi provvede alla stesura dell’orario e dei turni di lavoro assicurarsi che in ogni turno e area di radiodiagnostica ci sia un adeguato livello di abilità professionale e il supporto da parte di un Senior.

Superintendent: Radiographer che sovrintende il reparto, come il termine suggerisce. Anch’essi presenti nei diversi team di Cross Section e Plain Film. Il loro lavoro consiste nel gestire il reparto in tutto il suo insieme e nell’assicurarsi che tutto proceda nel verso giusto. Sono dei manager che assieme alla parte medica del reparto si assicurano che ai pazienti sia offerto un buon servizio. In poche parole guidano il lavoro clinico del reparto e si prendono cura anche della parte economica. Come già accennato in precedenza gestiscono i colloqui e dunque le assunzioni all’interno del reparto. Gestiscono il budget del reparto in generale, dunque non solo assunzioni di personale, ma anche acquisto di nuovi macchinari. Anche nel caso dei Superintendent per ottenere il ruolo è necessario superare un colloquio. Il numero di Superintendent è deciso in base al numero di personale da gestire e dalla grandezza del reparto. Essendo il numero di radiographer che lavorano per Plain Film sempre maggiore ci saranno più Superintendent per Plain Film che per Cross Section.

Reporting Radiographer: in seguito al superamento del colloquio è previsto un periodo di studio presso l’Università prima di poter effettuare la vera e propria attività di reporting. Non esiste un periodo minimo di anzianità di servizio necessario prima di poter accedere alla posizione di Reporting Radiographer, ma è chiaro che per questo ruolo serve un certo livello di esperienza e capacità, quindi nel momento del colloquio questo sarà tenuto in considerazione. L’università sarà pagata completamente dall’ente ospedaliero, a condizione che il candidato rimanga nell’unità ospedaliera per almeno due anni post conseguimento del titolo, pena il pagamento in toto del fee universitario da parte del candidato. Durante il periodo di studi il Radiographer continuerà comunque a svolgere attività di lavoro, ovviamente con un monte ore ridotto. Al conseguimento del titolo di studio (solitamente due anni) il Radiographer potrà cominciare l’attività di reporting presso l’ente ospedaliero. Il Reporting esiste per entrambi i team di Cross Section e Plain Film offrendo la possibilità di refertare X-Ray, CT e MR. Esistono corsi diversi che permettono di refertare esami diversi. Per esempio nel caso di x-ray i corsi sono principalmente due: uno per la refertazione di MSK (tutto quello che riguarda refertazione di radiologia tradizionale dell’apparato scheletrico) e CHEST-ABDO (tutto quello che riguarda refertazione di radiologia tradizionale di esami del torace e addome). Nel caso di CT e MRI esistono invece corsi per la refertazione di esami del sistema nervoso centrale. Sottolineo che a seconda del corso universitario di reporting seguito si ha la possibilità di refertare esami relativi solo ed esclusivamente a quell’area diagnostica (radiografie, CT, RM).

Sonographer: Radiographer che svolge attività di ecografia. Il Sonographer conduce in autonomia esami di ecografia e produce il referto finale, perciò come per il corso di Reporting, prevede un periodo di studio universitario di due anni retribuito dall’ente ospedaliero previo superamento di un colloquio per essere ammessi al corso di studi. Anche in questo caso esistono corsi diversi che permettono di svolgere determinate indagini ecografiche. È importante sottolineare che con “svolgere” si intende non solo l’acquisizione delle immagini, ma anche la refertazione, rendendo così il radiographer-sonographer protagonista al 100% dell’esame.

Come molto velocemente e sinteticamente ho cercato di spiegare, le possibilità di crescita professionale che un Radiographer ha sono moltissime. Le strutture di diagnostica radiologica e per immagini sono un ambiente di lavoro molto dinamico che investe nelle persone che dimostrano bravura, impegno e voglia di migliorarsi. Ognuno qui è libero di disegnare la propria carriera al meglio, svolgendo un lavoro da vero professionista e come tale si è molto considerati e rispettati al pari delle altre professioni sanitarie compreso quella medica.

Spero, cari colleghi, che queste poche righe possano essere state di aiuto e, magari, abbiano attirato la vostra curiosità e voglia di fare questa esperienza. >>

Altri articoli sull’argomento al seguente link: Info TSRM all’estero

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4 Risposte a “SVILUPPO DI CARRIERA PROFESSIONALE DEL RADIOGRAPHER NEL REGNO UNITO: ESPERIENZA DI UN TSRM ITALIANO.”

  1. Ho letto con interesse sua ultima mail sulla professione di tecnico radiologia in G.B. Ma sorge in me una domanda.
    E il radiologo cosa fa?
    Se il tecnico referta utilizza eco e fa diagnosi ed è praticamente un manager che segue andamento del reparto…
    Una curiosità da un tecnico che ignora…
    Buona serata

    Andrea

  2. Sottoscrivo la domanda già posta.
    “se il 100% dell’indagine è del pratictioner , il radiologo in tutto questo dove compare?”
    Un altro tecnico che ignora.

  3. È chuaro che questa figura nasce dalla carenza di radiologi, quindi il tsrm reporting si integra con queste nuove competenze per supplire alla carenza. Ovviamente ci sarà sempre una supervisione da parte del personale medico che in questo caso coopera con il tsrm
    C.Fichera

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