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RADIOLOGIA VETERINARIA: OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI E LAVORATIVE – Introduzione alla radiologia veterinaria

RADIOLOGIA VETERINARIA: OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI E LAVORATIVE. Dr. Hugo Rubén Moyano (TSRM presso Ospedale Veterinario Città di Pavia)

Nota introduttiva: anche le scienze mediche veterinarie presentano sempre più uno sviluppo tecnologico importante compreso in ambito della diagnostica strumentale radiologica e per immagini. All’impiego di tecnologie avanzate non può non seguire l’impiego di professionisti capaci e formati ad hoc come i TSRM, per ottenere le migliori informazioni clinico-diagnostiche. Per questo con il Collega Hugo R. Moyano, TSRM specialista in radiologia veterinaria, abbiamo deciso di intraprendere un percorso informativo e formativo ad incominciare da questo articolo introduttivo alla radiologia veterinaria; a questo primo articolo seguiranno altri articoli più specifici e settoriali e corsi di formazione ai quali far seguire la possibilità di stage in ospedali e cliniche veterinarie per stimolare la curiosità e suggerire possibili attività di impiego professionale.

Per comunicare con il collega si può scrivere commenti al fondo di questo articolo.   

1 – INTRODUZIONE ALLA RADIOLOGIA VETERINARIA

Fin quasi dall’inizio della scoperta dei RAGGI INVISIVILI o RAGGI OSCURI (1895), la Radiologia è entrata a far parte delle scienze mediche.

L’attuale specialità in radiologia medica, si può considerare essere nata nel 1896, poco mesi dopo la scoperta dei Raggi X; la radiologia ha avuto una rapida crescita a tal punto che solo sette anni dopo, nel 1902, Carlos Heuser consegue il titolo di Dottore in Medicina, presso l’Università di Buenos Aires, con la prima Tesi Dottorale che trattava dei raggi invisibili, e la titolò semplicemente: RADIOLOGIA.

Questa specialità medica è conosciuta, in diversi paesi americani, come “Scienza Radiologica”, accade così che, non solo è stata abbracciata velocemente e con grande entusiasmo dalle Scienze Mediche “umane”, ma anche dalle Scienze Mediche Veterinarie.

I grandi visionari del secolo scorso, compresero subito che i Raggi X avrebbero avuto applicazioni in diversi ambiti delle scienze bio-mediche così come pure nell’industria, fino a giungere ai nostri giorni, dove gli ambiti di applicazione della radiologia si sono sviluppati in quello forense, militare, belle arti, paleopatologia, odontologia e, naturalmente, ancor prima in ambito medico veterinario. Tutti questi settori costituisco la così detta Radiologia Complementare.

Gli esseri viventi possono far fronte alle malattie o ingiurie in modo variabile, però con limitato numero di vie: le malattie causano alterazione nella forma e nella funzione dell’essere vivente (parte, sistema e apparati che la formano).

Per applicare la radiologia in ambito medico veterinario, è stato di fatto necessario sviluppare nuovi protocolli adatti a questa disciplina. Disciplina che non è stata trascurata, anzi ha avuto ed ha grande evoluzione, a tal punto che in alcune strutture veterinarie, la tecnologia di diagnostica per immagini è al pari della Radiologia Medica in ambito umano. Questo impone all’operatore che utilizza queste apparecchiature conoscenze e abilità tecniche e tecnologiche approfondite e che fanno parte del sapere del TSRM, per questo sono sempre più numerose le opportunità professionali e lavorative per tutti noi.

Non esiste tecnologia per immagini mirata solo alla Veterinaria: la Rx digitale, la TAC, la RMN, l’ecografia, l’IB, la sviluppatrice digitale, la radioterapia, anche la tecnologia portatile per Rx tradizionale, sono tutte pensate e create per la diagnostica radiologica in generale, della quale la medicina veterinaria ne fa uso.

È stato necessario creare protocolli operativi anche per la Diagnostica Avanzata, capovolgere le posizioni fino a trovare quella adatta per cani, gatti, uccelli, rettili, animali esotici, cavalli, bovini e animali selvatici, considerando le diverse conformazioni fisiche tra loro e tra loro e l’uomo.

Nessun fabbricante di TC e RMN realizzano dei supporti particolari per le diverse specie, razze e taglie. Chi utilizza TC e RMN in Veterinaria, deve quindi necessariamente procurarsi e/o creare supporti particolari per contenere i diversi animali sottoposti ad indagini tali che risultino robusti e adatti anche all’utilizzo su basi mobili tali da consentire le diverse e corrette acquisizioni d’immagini dei diversi distretti anatomici quali gli arti anteriori o posteriori, piuttosto che del cranio e del collo.

Per la TC occorrono, per una corretta acquisizione, supporti particolari secondo la regione, il sistema o la patologia e/o l’anomalia in atto. Quello che può risultare semplice per le proiezioni e gli assi di acquisizione negli umani (dorso-ventrale, latero-laterale, caudo-craniale, ecc.), non sono cosi semplici in veterinaria, poiché si usano solo due piani di appoggio: dorsale e ventrali.

Tutte le TC, RMN e qualche esame radiologico particolare, si realizzano con il paziente sotto anestesia, e solo nella Tac qualche esame si realizza con il paziente in apnea, al fine di evitare gli artefatti da movimento di respirazione.

In Radiologia Digitale e in TC c’è sempre l’apparecchio di anestesia con tutta la strumentazione per il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente che può rimanere all’interno della sala e vicino al gantry. Gli apparecchi di anestesia per la RM necessitano di particolari accorgimenti e materiali che lo rendano compatibile per l’uso in quel particolare ambiente.

In TC è necessario coordinarsi con il medico veterinario anestesista quando si acquisisce in apnea e, in particolare, quando s’inietta il m.d.c. che prevede dei tempi di esecuzione sincronizzati per l’acquisizione; ciò significa che è necessario preparare le scansioni accuratamente per far sì che il paziente resti in apnea il minor tempo possibile.

Realizzare Rx, TC e RMN in Veterinaria, non è così facile come può sembrare, le posizioni e le proiezioni sono diversamente accurate che in Radiologia Medica umana. In particolare, se si tiene conto della diversa conformazione di moltissimi animali, avvolte bastano un paio di gradi di rotazione in eccesso o in difetto per avere un’immagine non desiderata. Prima di qualsiasi acquisizione, quindi, è indispensabile preparare bene il paziente e posizionarlo correttamente per evitare di ripetere l’esame: ricordiamo che noi siamo vicino a Loro, per tenerli fermi ed evitare così che si muovano durante l’esame. Certo, si usano tutti i mezzi di protezione a disposizione, però è sempre meglio un minuto in più per la preparazione che una esposizione inutile e dannosa!

Ed Argo, il fido can,

                       poscia che visto ebbe,

                       dopo dieci anni e dieci,

                       Ulisse,

                       gli occhi nel sonno della morte chiuse.

                                                                             (Omero)

Filosofi, pittori, poeti, politici, militari e altre figure, hanno plasmato le immagini delle diverse specie di animali a Loro maniera. Però è stato più di dodicimila anni fa, l’inizio di questo rapporto e “amicizia” tra due specie così diverse e così vicine: L’UOMO E L’ANTENATO DEL CANE.

Molto prima ancora della nascita di diverse culture, da oriente a occidente, per arrivare fino ad oggi dove vediamo che il rapporto dell’uomo con diverse specie è molto più ampio: gattici, equidi, rettili e volatili. Gli animali non solo continuano ad essere una figura di compagnia, il livello di sentimento è aumentato verso Loro a tal punto da considerarli parte della famiglia. La Loro posizione all’interno del “nucleo uomo” è più forte, legame di affetto e amore, quando oggi vediamo che la cura e attenzione verso di Loro è importante come quella dispensata a un membro della famiglia.

Le specie che condividono la vita con l’uomo sono tante, come tante sono le diverse conformazioni, taglie e anatomie.

Chi si dedica alla diagnostica per immagini in Veterinaria deve essere consapevole che ben diversa è l’anatomia di ogni singola specie animale rispetto a quella umana, ne consegue quindi la diversità della fisiologia e fisiopatologia: ne consegue anche che completamente diverso deve essere l’approccio di chi crea, studia e analizza immagini in Radiologia Veterinaria. Realizzare una TC, Rx, RMN, Eco e Radiologia Interventistica in assoluta autonomia, vuol dire conoscere le diverse anatomie per sapere se siamo difronte a una variazione di forma, volume o situazione. Diverse specie vogliono dire diverse fisiologie, come si comportano tessuti, organi e sistemi indipendentemente gli uni dagli altri. Non esiste il Radiologo Veterinario per ogni specie: uno per tutte, e così è per noi TSRM. Si deve conoscere la fisiopatologia delle diverse specie per capire se lo studio realizzato basta o bisogna fare altre acquisizioni: quali e quante.

Ci sono tante malattie, patologie e anomalie che non sono comune tra le variate specie. Come si evidenziano queste malattie, patologie e anomalie in Diagnostica per Immagini? Solo una conoscenza dell’anatomia, fisiologia e fisiopatologia plasmata in una o in una serie d’immagini lo possono evidenziare. Bisogna ricordarsi che “CHI NON SA COSA CERCA … NON CAPISCE QUELLO CHE TROVA”!

Consentitemi di allontanarmi un momento da questo tema, per fare un appello ai giovani che abbracceranno questa passione chiamata Radiologia Veterinaria, e con i quali spero in futuro di avere il piacere di compartire le Loro esperienze.

Questo anno si commemora il 50° anniversario della nostra Professione, per le persona come me “diversamente giovane”, le forze sono poche, le abbiamo consumate gran parte a lottare avvolte con il sistema e avvolte con le situazioni … e, credetemi, tante battaglie le abbiamo vinte e altre tante ancora ne vinceremo. Non basta. Però Noi possiamo offrirvi solo la nostra mente, le nostre idee e quel che resta delle nostre forze, lo facciamo per il rispetto che abbiamo verso di Voi giovani tutti, che ancora la Vostra forza è naturale, create questo uragano di cambiamenti, non restate sotto le nuvole del conformismo e la incertezza, non vi fate bagnare con la pioggia che tutto, prima o poi, arriva. No. Ancora non siamo, noi TSRM, nel reale posto che ci meritiamo … già, perché le leggi non sono chiare, già, perché qualcuno non ha giocato pulito! Siamo dei professionisti che riconosciamo e rispettiamo le altre figure sanitarie, anche Noi abbiamo il diritto di esseri rispettati e riconosciuti … mi viene in mente quello che rispose la madre all’ultimo Moro quando perse Granada: “non piangere come donna quello che non hai saputo difendere come uomo”… non lamentiamoci se poi infermieri o altre figure occupano il Nostro posto, non sono stati loro a prenderselo, siamo stati Noi a perderlo.

Sono convinto che questo sarà un ricordo quando le leggi saranno chiare e chi gioca lo farà in maniera pulita.

Dobbiamo essere preparati per il momento (ormai presente) di attuare, essere preparati senza improvvisare, non possiamo rimanere inerti a vedere … la Diagnostica Radiologica e per Immagini è una disciplina che ci appartiene, siamo stati educati e preparati per tal fine, già diverse strutture l’hanno capito, però, ancora siamo in pochi, molto in pochi … dobbiamo cambiare, mai e dico mai, nessuno (per diversi motivi) cambierà nulla, (abbiamo visto ultimamente quanto costa solo muovere qualcosa dentro della nostra stessa professione) dunque… SIAMO NOI CHE DOBBIAMO CAMBIARE E LAVORARE SUL QUEL CAMBIAMENTO.

La Radiologia Veterinaria è nel pieno del suo sorgere, è tutto da scoprire … e tutto da … SCRIBERE!

È una opportunità professionale e di lavoro per noi TSRM, non sprechiamola o, peggio ancora, non lasciamola ad altri!

Hugo Rubén Moyano

Per stampare questo articolo clicca questo link: INTRODUZIONE ALLA RADIOLOGIA VETERINARIA – H.R. Moyano

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37 Risposte a “RADIOLOGIA VETERINARIA: OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI E LAVORATIVE – Introduzione alla radiologia veterinaria”

  1. BUONGIORNO, MI CHIAMO GIULIA PATTI, SONO UNA TSRM. VORREI AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI RIGUARDO LA RADIOLOGIA VETERINARIA E LE POSSIBILITA’ DI STAGE.GRAZIE
    GIULIA PATTI.

    1. buongiorno Giulia. con riguardo alla sua richiesta d’informazioni, come ben indicato dal Dr. Sellitti, nella sua Nota Introduttiva: … “abbiamo deciso di intraprendere un percorso informativo e formativo ad incominciare da questo articolo introduttivo alla radiologia veterinaria; a questo primo articolo seguiranno altri articoli più specifici e settoriali e corsi di formazione ai quali far seguire la possibilità di stage in ospedali e cliniche veterinarie per stimolare la curiosità e suggerire possibili attività di impiego professionale”.
      Comunque rimango a Sua disposizione.

    2. Buon giorno, Padova pronto soccorso lavoro in qualità di tsrm.
      La radiologia veterinaria è una branca interessante, anni or sono tentai, studiando anatomia scheletrica degli animali domestici ed iniziai a rivolgermi alle varie cliniche veterinarie senza aver mai una risposta chiara ovvero si o no; Pensai che i radiogrammi fossero svolti da personale non qualificato tanto rada fosse la richiesta insomma mi arresi, se non ne hanno bisogno…non ne hanno bisogno.
      Probabilmente è necessario costringere questi luoghi a rivolgersi ad un personale qualificato (una firma digitale dell’operatore credo basti) e istituire dei corsi specifici e di spessore professionale tanto da costringere i veterinari a rivolgersi esclusivamente a noi tsrm, la federazione naz tsrm dovrebbe occuparsene con un chiaro veto all’uso di apparecchiature radiologiche anche in questo abito ed istituire, ripeto, delle specialistiche ( l’economia funziona anche così!). Insomma formalizzare e imporre degli specialisti, non mi pare giusto basarsi esclusivamente sulla buona volontà di alcuni professionisti o sulla accondiscendenza di un veterinario. Insomma LEGGI delle leggi che tutelino la nostra professione.

  2. Salve sono un Tsrm di Napoli e lavoro in una clinica di Avellino, mi piacerebbe conoscere dove è possibile prendere spunto per iniziare questa nuova attività grazie x l’aiuto

  3. Salve mi chiamo Paolo lavoro come tsrm da oltre 7 anni. Vorrei maggiori info sull’argomento veterinario.
    Grazie

  4. Buongiorno sono un tsrm e vorrei avere maggiori informazioni riguardo la possibilità di corsi e stage per potere entrare nel settore. .
    grazie
    buona giornata

  5. Salve,sono Massimo Muscarà da Verona.
    Al momento sono un tsrm disoccupato, e sono seriamente interessato all’ambito della radiologia veterinaria,sui possibili stage da effettuare e corsi per specializzarsi.. Ovviamente sono completamente disponibile a spostamenti e possiedo partita IVA.. Grazie in anticipo della risposta cordiali saluti

  6. Salve Dr. Moyano,
    anche io giovane TSRM disoccupato vorrei maggiori informazioni su opportunità formative e di stage sulla radiologia veterinaria. Come lei credo sia giunto il momento di formarci (soprattutto noi giovani) su quei ambiti di radiologia complementare che non abbiamo minimamente affrontato durante il corso di studi, portando con noi il nostro bagaglio di conoscenze di tecniche diagnostiche.

  7. Salve sono una TSRM di Verona, lavoro da 7 anni presso il policlinico di Verona.
    Vorrei avere qualche informazione in più e se sarà previsto, magari, un master per la radiologia veterinaria.
    Grazie

  8. Sono fortemente interessato al l’argomento riesco ad avere ulteriori ragguagli sull’argomento. Io vivo a Bologna. Saluti Pietro.

  9. Salve sono Ruggero Baroni un TSRM della provincia di Monza e mi piacerebbe avere ulteriori informazioni sull’argomento per quanto riguarda corsi o stage. Grazie mille

  10. buonasera,
    Sono un tecnico di radiologia disoccupato e trovo molto interessante questa nuova dimensione della radiologia.
    Sono interessato a ricevere altre informazioni in merito e sapere se sarà attivata magari una specializzazione universitaria.
    Cordiali saluti

  11. Salve,
    Sono Nicola un TSRM della provincia di Sassari, mi piacerebbe avere ulteriori informazioni sull’argomento per quanto riguarda corsi e stage. Grazie

  12. Buongiorno,

    sarei interessata anche io a ricevere maggiori informazioni a riguardo. Come argomento di tesi di laurea ho portato proprio questo argomento: ” Il TSRM in clinica veterinaria”. Può essere d’aiuto se venisse pubblicato? Dopo accurata revisione…..

    Grazie e buona giornata!

    1. Ciao Federica, sarebbe non solo utile ma molto bello se la pubblichiamo in questo sito. Sarebbe molto utile anche agli altri e, se organizziamo il corso, magari ci sentiamo telefonicamente. Io vedo la tua mail.
      Grazie
      Francescom

  13. Buongiorno, sono Marta, TSRM della provincia di Venezia; trovo l’argomento di grande interesse e senza dubbio ricco di spunti.
    Godendo della compagnia di un cagnolino, ho frequentato, mio malgrado, cliniche veterinarie dove ho spiacevolmente scoperto che la diagnostica per immagini viene spesso espletata da personale non specializzato.
    Mi sono sempre ripromessa di intraprendere un percorso di impegno personale affinchè il fenomeno si riduca e, possibilmente scompaia, anche perchè desidererei intraprendere personalmente questo cammino di formazione e professionale.
    Gentilmente chiedo di venire informata circa stage e corsi di formazione o opportunità di lavoro in merito.
    grazie buona giornata

  14. Buongiorno,
    sono una neolaureata e la passione per gli animali e per la radiologia mi ha spinto a fare una tesi sulla Radiologia Veterinaria.. il titolo della mia tesi è:” Indagine sulle opportunità di lavoro per il TSRM in Radiologia Veterinaria”. Sarei felice di contribuire in qualche modo a questo progetto a cui tengo molto e di ricevere informazioni su eventuali stage o master.
    Grazie e buona giornata

  15. salve mi interesserebbe avere informazioni se vi fossero corsi o incontri riguardanti la nostra professione sul piano veterinario.saluti Sonia pugnaghi

  16. Salve sono un Andreana e sono un Tsrm laureata da quasi tre anni .mi piacerebbe avere informazioni a riguardo .Grazie

    1. Salve sono Andreana , un tsrm ,laureata da quasi tre anni ,mi piacerebbe avere informazioni a riguardo.Grazie

  17. Buongiorno, sono una TSRM laureata nel 2013, la mia tesi aveva come argomento proprio la radiologia veterinaria dei piccoli animali. Vorrei avere maggiori informazioni al riguardo, e soprattutto vorrei sapere come essere informata sugli eventuali percorsi formativi e successivi articoli. Grazie.

    1. Ciao Silvia, con il collega Hugo stiamo verificando la possibilità di organizzare un corso ecm introduttivo alla radiologia veterinaria e vi faremo sapere. Con un’altra collega stiamo per pubblicare su questo sito una ampia sintesi delloa sua tesi di laurea molto interessante basata sull’intervista ad un certo numero di medici veterinari (liberi professionisti e cliniche veterinarie organizzate). Sono stato molto preso e mi dedicherò alla collega in questi giorni.
      Se vuoi pubblicare anche tu la tua tesi, fammelo sapere che organizziamo tutto. Scrivimi a questo indirizzo di posta elettronica: [email protected]
      Ciao

  18. Salve sono Luca De Marco di Udine sarei molto interessato ad avere maggiori informazioni riguardo corsi sia ecm e perché no di specializzazione. grazie

  19. Salve sono Nicoletta, tsrm neolaureata trovo questa opportunità davvero interessante e mi piacerebbe molto avere informazioni circa possibili corsi di formazione e perchè no opportunità lavorative data la mia triste disoccupazione. Grazie

  20. Buonasera!
    Mi chiamo Gaia e sono TSRM da quattro anni. Sono molto interessata a questo nuovo sbocco professionale, data la mia grande passione per gli animali. Vorrei informazioni riguardo corsi di formazione ed eventuali stage ai quali parteciperei con grande interesse ed entusiasmo.
    Grazie mille

  21. Salve,
    Vorrei maggiori informazioni riguardo Ecm ed eventuali corsi di specializzazione.
    Grazie

  22. Salve mi chiamo Roberta e sono un Tsrm vorrei sapere quando inizieranno questi corsi di formazione e dove possiamo controllare per restare aggiornati circa quest’opportunità.Per me sarebbe il massimo poter combaciare questo lavoro che tanto amo alla passione verso gli animali.

  23. Buon giorno Hugo Ruben,
    come tuti i colleghi tsrm , vorrei avere notizie per eventuali corsi per la radiologia veterinaria, sbocco importante per noi tecnici di radiologia.
    Yari

  24. Salve ma i corsi ecm a cui state pensando…si potrebbero dare online così da permettere a tutti d prenderne parte?
    l’argomento è interessantissimo…non che prezioso per una persona come me che si sente una veterinaria mancata.

  25. in questa pagina potete liberamente scaricare le 47 parti ch formano il cd utilizzato per il corso di formazione in radiologia veterinararia del dott Angel Augusto Lois

    http://www.veterinaria.org/revistas/certificados/CD%20de%20Radiolog%C3%ADa%20Veterinaria%20-%20(Dr,%20Angel%20Augusto%20Lois)%20-%20(en%2047%20partes)/

    è in spagnolo messicano e le presentazioni sono molto pesanti ma il lavoro è ben fatto , diventando fluido se viene ricreato dal file iso il cd autopartente.

    è possibile vedere la Radiologia artigianale di altri tempi , come fatto storico, le soluzioni pratiche , lo sviluppo manuale in fattoria ed altro

    molto istruttivo dal punto di vista tecnico per le immagini inserite, molto significative

    francesco

    nb
    se non vi dovesse autopartire potete lanciare manualmente le presentazioni in ppt

    se siete nel sito potete vedere il museo delle apparecchiature radiologiche ancora funzionanti

    1. Grazie Francesco per il tuo contributo.
      Una domanda? Tu ti occupi di radiologia veterinaria?
      Grazie ancora e cari saluti
      Francesco

  26. Ciao mi chiamo Patrizia e sono unTSRM da 25 anni, ho collaborato anni fa con una clinica veterinaria all’esecuzioni di esami tc ed è stato veramente appassonante. Mi fate sapere quando partono i corsi? C’è la possobilità di farli online?
    Grazie e buon proseguimento

  27. Ciao sono Ilaria e sono una TSRM che ha sempre sognato di lavorare con gli animali, vorrei informazioni sui corsi. Grazie mille.

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