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ESPERTO QUALIFICATO: CON L’ULTIMA MAIL NON SEGNALI NULLA DI NUOVO …..

10-06-2014

Su consiglio di Sellitti giro a voi della Consulta TSRM per la pubblicazione

Mirko Vettore

Caro Francesco Paolo,

con l’ultima mail non segnali nulla di  nuovo …..

Quella dell’esperto qualificato era una questione già posta (assieme ad altre) anche ai presidenti di collegio.

Avrei potuto anche provare ad occuparmene personalmente ma non rappresento nessuno e sono pressato da altre questioni a livello locale relative ai TSRM.

E poi uno si stanca a fare proposte che nessuno porta avanti.

Comunque sia se il consiglio nazionale avesse fatto sua la mia proposta sull’esperto qualificato  il comitato centrale sarebbe stato costretto a occuparsene ed ora non saremmo qui a parlare di un’altra occasione perduta.
Pur non spiacendomi che siano messi in libertà almeno 4/7 del comitato centrale, in tutta onesta non posso caricare totalmente su loro la responsabilità della questione esperto qualificato; ti prego pertanto di girare questa comunicazione e l’allegato a tutti gli aderenti la tua mailing list.

Infine penso che dalla protesta dovremmo progredire verso iniziative che portino a casa un risultato per tutti i TSRM.
Cordiali saluti a tutti i colleghi.
Mirko Vettore 

LEGGI L’ALLEGATO

esperto qualificato Collegi Veneto-2013

3 Risposte a “ESPERTO QUALIFICATO: CON L’ULTIMA MAIL NON SEGNALI NULLA DI NUOVO …..”

  1. Scusate ancora per l’intrusione!
    Ma è legittimo conoscere come in questi anni la Federazione – in particolar modo i colleghi che stanno lì a rappresentarci, rispettivamente dal 1994 e dal 1997 (ininterrottamente) – si è adoperata affinché portassimo a casa qualcosa?

    1. Qualche giorno fa ho sentito un primario che si lamentava della sfacciataggine dei politici veneti arrestati per il Mose. La sua nomina a primario non è stata esente da spinte politiche…. Non cadiamo nella stessa trappola e troviamo un capro espiatorio nei pochi rappresentanti del gruppo professionale dimenticando le molte responsabilità dei TSRM. Il fatto di delegare agli eletti la nostra rappresentanza non può e non deve farci rimanere inattivi nel cercare il progresso della nostra professione. E’ per questo che ho inviato la lettera: nel caso specifico dell’esperto qualificato la responsabilità non può essere scaricata solo sul comitato centrale: anche i consiglieri nazionali erano a conoscenza del problema. Ma responsabilità è anche di tutti i TSRM quando preferiscono che in sala operatoria si arrangi l’infermiere con l’apparecchio portatile. Cambiamo TUTTI e invece di scaricare su altri le responsabilità cerchiamo di impegnarci per la nostra professione, cioè per noi stessi.

  2. Buon giorno a tutti,
    condivido in parte la posizione di Mirko quando dici che dobbiamo interessarci in prima persona della nostra professione e delle nuove possibilità che ci vengono offerte. Mi piacerebbe sapere chi e con quali regole (non) ha partecipato al tavolo tecnico per Esperto Qualificato.
    E’ altresì dovere del professionista denunciare situazioni di illegalità, se altre figure professionali svolgo attività su pazienti con sorgenti ionizzanti, in camera operatoria il TSRM tutela l’ammalato con la propria professionalità. Se ciò non accade esistono i tribunali.

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